Guida alle borse di studio regionali al Centro Italia: requisiti, importi e scadenze per le scuole superiori

mercoledì, Giu 24

Una pila di appunti per l'esame di terza media

📌 Ultimo aggiornamento: giugno 2026. I bandi per borse di studio e contributi libri sono annuali: importi, soglie ISEE e scadenze cambiano ogni anno e spesso variano anche da Comune a Comune. Prima di fare domanda, verifica sempre date e cifre sul sito ufficiale della tua Regione e del tuo Comune di residenza.

Tra libri di testo, materiale e spese varie, ogni studente delle superiori costa alla famiglia in media oltre 1.000 euro l'anno. Eppure una parte consistente degli aiuti disponibili non viene richiesta, semplicemente per disinformazione o per scadenze perse. Le borse di studio regionali al Centro Italia per le scuole superiori sono proprio uno di questi aiuti: contributi che possono valere centinaia di euro, pensati per coprire libri e spese scolastiche. In questa guida ti spieghiamo la differenza tra la borsa nazionale e le misure regionali, trovi le schede regione per regione (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo) e — soprattutto — capisci dove e quando si fa davvero domanda, perché nel Centro Italia il punto di accesso non è sempre lo stesso.

Borsa nazionale (IoStudio) e misure regionali: come si incastrano

Il primo chiarimento da fare è che esistono due livelli di aiuti, che a volte si sovrappongono.

Da un lato c'è la borsa di studio statale, finanziata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito nell'ambito del diritto allo studio. Per il 2025 il Ministero ha destinato circa 37,7 milioni di euro alle borse di studio per le scuole secondarie di secondo grado. La gestione però non è uniforme a livello nazionale: ogni Regione pubblica il proprio bando, stabilisce i requisiti, definisce l'importo effettivo e fissa le scadenze. Questa borsa è spesso erogata tramite la Carta IoStudio/Postepay ed è conosciuta in molte regioni come Voucher IoStudio. 

Dall'altro lato ci sono le misure regionali decise autonomamente dalle singole Regioni: contributi per i libri di testo, bonus libri, borse aggiuntive finanziate con fondi europei (FSE+). Hanno soglie ISEE e importi diversi dalla borsa statale.

Borsa nazionale (IoStudio)Misure regionali
Chi la decideMinistero, gestita dalle RegioniSingola Regione
Soglia ISEE15.748,78 € (uniforme)Variabile (anche fino a 25.000 €)
ErogazioneCarta IoStudio/Postepay all'ufficio postaleBonifico su IBAN, voucher o rimborso
Dove si fa domandaSpesso al ComuneComune o piattaforma regionale

I requisiti generali (e perché le soglie ISEE cambiano)

Requisito economico: l'ISEE

È il requisito centrale. Per la borsa statale la soglia è fissata a 15.748,78 euro ed è uniforme su tutto il territorio nazionale. Attenzione però: questa soglia vale per la misura ministeriale, non per tutte le misure regionali. In Umbria, ad esempio, le borse regionali arrivano fino a un ISEE di 25.000 euro. Per il bonus libri c'è poi una novità nazionale: la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un fondo che eleva il tetto ISEE a 30.000 euro per accedere ai contributi.

Per gli studenti minorenni, in genere serve l'ISEE per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni, che spesso coincide con l'ISEE ordinario salvo casi particolari (es. genitori non conviventi).

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Requisiti anagrafici e scolastici

In linea generale servono: residenza nella Regione, iscrizione a una scuola secondaria di secondo grado (statale o paritaria), e in alcune misure un limite d'età. In Toscana, ad esempio, il contributo libri richiede di avere meno di 24 anni.

Eventuali requisiti aggiuntivi

Alcune misure chiedono una frequenza minima. In Umbria, per le borse FSE+, è richiesto di aver frequentato almeno il 30% dell'attività didattica entro il 31 dicembre.

Quanto si ottiene e per cosa si può usare

Gli importi variano molto: si va da circa 150 euro della borsa ministeriale in alcune annualità fino a oltre 600 euro per le borse regionali umbre con maggiorazione trasporto. La destinazione tipica è l'acquisto di libri di testo e materiale didattico; in alcuni casi è ammessa anche la mobilità e il trasporto o l'accesso a beni e servizi culturali.

È proprio qui che il contributo può "rendere di più": comprando i libri usati su ScuolaUsato, la stessa cifra copre una parte molto più grande (o tutta) la dotazione libraria, e quello che avanza resta in tasca alla famiglia.

Come fare domanda

La specificità del Centro Italia è che il punto di accesso cambia a seconda della misura. Ecco il percorso tipico:

  1. Procurati l'ISEE in corso di validità (per i minorenni, quello per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni). È spesso il documento che blocca tutto: richiedilo per tempo a un CAF o all'INPS.
  2. Controlla l'avviso del tuo Comune di residenza e la pagina della tua Regione. Per molte borse la domanda si fa al Comune; per altre (es. Libri Gratis in Toscana) si fa direttamente online sulla piattaforma regionale.
  3. Accedi con identità digitale: SPID, CIE o CNS/Tessera Sanitaria.
  4. Compila entro la scadenza indicata: le scadenze comunali e regionali sono tassative.
  5. Per la borsa ministeriale, l'erogazione avviene tipicamente con la Carta Postepay "Borsa di Studio", ritirabile presso qualsiasi ufficio postale. Per chi era già beneficiario negli anni precedenti, l'accredito avviene direttamente sulla stessa carta, senza doverne ritirare una nuova.

Le borse di studio regione per regione (Centro Italia)

Map of Italia centrale

Toscana — Libri Gratis + Voucher IoStudio

La Toscana è la regione con il sistema più strutturato. Da segnalare un cambiamento importante: il "Pacchetto Scuola" non è più rinnovato e dall'anno scolastico 2025-2026 è stato sostituito dalla nuova misura regionale "Libri Gratis".

  • Libri Gratis (misura regionale): è rivolta agli studenti residenti in Toscana, con meno di 24 anni e ISEE non superiore a 15.800 euro. L'importo varia in base alla classe e va da circa 137 a 348 euro. A differenza del vecchio Pacchetto Scuola, la domanda non si fa più al Comune ma esclusivamente online sulla piattaforma della Regione Toscana. Per l'a.s. 2026/2027 la finestra di domanda va dal 3 giugno al 30 giugno 2026.
  • Voucher IoStudio (borsa ministeriale): prevede una borsa di 250 euro, importo che la Regione può aumentare fino a un massimo di 500 euro per studente in base alle risorse. Si presenta tramite avviso del Comune di residenza.
  • ⚠️ Importante: la borsa IoStudio NON è cumulabile con la misura regionale Libri Gratis. Chi è beneficiario di Libri Gratis non può ottenere il Voucher IoStudio. 

🔗 dsu.toscana.it/borsa-di-studio · regione.toscana.it/voucher-io-studio

Umbria — il caso più articolato

L'Umbria affianca più strumenti:

  • Borse di studio regionali FSE+: finanziate con fondi europei. La soglia è un ISEE fino a 25.000 euro e per la secondaria di secondo grado l'importo è di 400 euro (base), che salgono a 650 euro per chi usa il trasporto pubblico scolastico. La domanda si presenta online sulla piattaforma di Sviluppumbria con SPID o CIE. Per l'a.s. 2025/2026 la finestra è andata dal 7 gennaio al 4 febbraio 2026. 
  • Contributo per i libri di testo: misura separata, per cui occorre contattare l'ufficio scuola del Comune di residenza.
  • Borsa ministeriale IoStudio: la borsa statale per studenti con ISEE basso.

🔗 regione.umbria.it/istruzione/bandi-istruzione

Marche — contributo libri + IoStudio

Nelle Marche convivono la borsa ministeriale IoStudio e il contributo regionale per i libri di testo. Quest'ultimo è destinato a studenti con ISEE massimo di 15.748,78 euro e la domanda si presenta online, di solito sul sito del Comune di residenza (i beneficiari vengono poi comunicati dalla Regione al Comune).

🔗 regione.marche.it — Diritto allo studio scolastico

Lazio — borse di studio IoStudio

Nel Lazio il riferimento principale per le superiori è la borsa di studio IoStudio, con la consueta soglia ISEE di 15.748,78 euro.

Città di Roma

Possono fare domanda gli studenti residenti a Roma iscritti a una scuola secondaria di secondo grado statale o paritaria (o a un percorso IeFP, escluso il quarto anno), con ISEE familiare non superiore a 15.748,78 euro. Per il 2026 la procedura è stata aperta dal 9 marzo ed è scaduta alle ore 12:00 del 13 aprile 2026. Se lo studente risiede in un altro Comune ma frequenta una scuola a Roma, la domanda va presentata al Comune di residenza. 

🔗 regione.lazio.it — Borse di studio · Borse di studio Roma 2026 (CGIL)

Abruzzo — IoStudio tramite avvisi comunali

In Abruzzo la borsa di studio ministeriale IoStudio passa dai singoli Comuni, che pubblicano i propri avvisi per gli studenti delle superiori. È quindi fondamentale controllare il sito del proprio Comune.

🔗 regione.abruzzo.it — Io Studio

Non sono le tue regioni? Sul nostro blog “Imparare a Studiare” trovi altri due articoli sulle borse di studio per il Nord, il Sud e le Isole. Non lasciarti scappare l’opportunità di risparmiare sui libri di scuola! Leggi il nostro blog!

Cumulabilità: quali aiuti si possono sommare e quali no

Questo è il punto più trascurato — e più importante. Non tutte le misure si possono sommare. L'esempio più chiaro è la Toscana, dove la borsa ministeriale IoStudio non è compatibile con il contributo Libri Gratis: chi beneficia di Libri Gratis per l'anno scolastico non può presentare domanda per la borsa ministeriale.

In altre regioni, invece, contributo libri (misura regionale) e borsa IoStudio (misura statale) possono coesistere perché hanno finalità e canali diversi. La regola pratica: leggi sempre la sezione "incompatibilità" del bando prima di fare più domande, per non rischiare di essere escluso da entrambe.

Conclusione

Informarsi per tempo, nel mondo delle borse di studio, vale letteralmente centinaia di euro l'anno — soprattutto sui libri. Una volta ottenuto il contributo o il bonus, c'è un modo semplice per farlo rendere ancora di più: destinarlo ai libri usati su ScuolaUsato, così la stessa cifra copre molti più testi e il risparmio si moltiplica.

👉 Trova i tuoi libri usati su ScuolaUsato e iscriviti alla newsletter per restare aggiornato sull'uscita dei bandi nella tua regione.

Domande frequenti (FAQ)

Dove si presenta la domanda per la borsa di studio nel Centro Italia?

Dipende dalla misura: la borsa ministeriale IoStudio si presenta quasi sempre tramite il Comune di residenza, mentre alcune misure regionali (come Libri Gratis in Toscana o le borse FSE+ in Umbria) si presentano online sulla piattaforma regionale. Controlla sempre entrambi i canali.

Posso usare la borsa di studio per comprare libri usati?

Sì. La borsa serve a coprire le spese per i libri di testo: acquistandoli usati, il contributo copre una quota molto maggiore della dotazione e il risparmio aumenta.

Posso ricevere sia il contributo regionale sia la borsa ministeriale?

Dipende dalla regione. In Toscana no: la borsa IoStudio non è cumulabile con Libri Gratis. In altre regioni contributo libri e borsa statale possono coesistere. Verifica sempre la sezione incompatibilità del bando.

Qual è la soglia ISEE giusta per me?

Per la borsa statale IoStudio è 15.748,78 €. Per le misure regionali cambia: fino a 15.800 € in Toscana (Libri Gratis), fino a 25.000 € in Umbria (borse FSE+), fino a 30.000 € per il nuovo bonus libri nazionale 2026.

Quanto vale la borsa di studio per le superiori?

Va indicativamente dai 150 € della borsa ministeriale (importo base, aumentabile) fino a 400–650 € delle borse regionali umbre, passando per i 250–500 € del Voucher IoStudio in Toscana.

Cosa serve per fare domanda?

ISEE in corso di validità, identità digitale (SPID, CIE o CNS), dati anagrafici e scolastici dello studente e, per i contributi erogati via bonifico, un IBAN intestato o cointestato al richiedente.

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    Scuola Usato è una rete di librerie specializzata nella vendita di libri scolastici usati, con sedi a Scandicci, Prato e Livorno. Offriamo prodotti di qualità a prezzi accessibili e affidabilità per genitori e studenti, facilitando la gestione economica della vita scolastica attraverso un sistema sostenibile di compra vendita di libri usati. Questo permette non solo un significativo risparmio economico per le famiglie, ma contribuisce anche a ridurre l'impatto ambientale, promuovendo la circolazione e il riutilizzo di risorse già esistenti. Scuola Usato è più di una libreria: è un punto di riferimento nella comunità, dove il valore dell'educazione incontra la sostenibilità e l'economia circolare.

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